giovedì 27 gennaio 2011

Sentirsi sola...essere sola!!!

Penso che tutte noi ci siamo interrogate su queste due: una sensazione e una condizione.
Credo che la prima sia comune a tutte noi...Io mi sento molto sola anche se non sempre lo sono. Mi sentivo sola quando anni fa ho iniziato a digiunare, a dimagrire, a scomparire...sono stata sola quando ho iniziato a ingozzarmi, a stare male, a piangere a dirotto. Prima non ero sola e per questo non mi abbuffavo...non avrei mai potuto farlo a casa davanti ai miei...ora qui che sono spesso sola posso fare quello che mi pare...mangiare fino a stare male, come ho fatto in questi ultimi 3 giorni, dopo quasi 6 giorni perfetti, in cui avevo mangiato bene...sempre con l'ansia di abbuffarmi, ma bene...Non riesco a capire quale sia la molla che mi spinga ad iniziare a mangiare...ora ad esempio sono andata alle macchinette ma poi son tornta indietro pensando a questa notte...al dolore atroce che ho avuto all'esofago e allo stomaco, a quello che avrò dentro di me...lo schifo più assoluto.
Stanotte ho giurato che se mi fosse passato il dolore non mi sarei mai più abbuffata...e ora dopo qualche ora ne ho di nuovo voglia...ma sono una cogliona (scusate il termine). Sono quasi 3 anni che va avanti questa storia...che non faccio altro che basare le mie giornate sul programma alimentare da seguire, poi su cosa e dove comprare da mangiare per le mie abbuffate, la sera a piangere e a ripianificare i giorni seguenti. Ma dico io non mi sono rotta???
Non faccio altro che lamentarmi del peso...oggi il mio stomaco era così gonfio che non sono riuscita a mettere nietne se non una tuta enorme...a danza mi guardo e vedo una balena...domani avrei contemporaneo ma non credo di andarci perchè è una dura prova per me...resistere davanti a loro magre, belle e brave...e io l'unica grossa e imbranata!!!Mi chiedo sempre...perchè non sono ora magra come lo ero prima quando non mi serviva???Ma allora perchè non mi impegno per ritornare ad un peso decente e accettabile per la mia altezza, anzi bassezza???
NON LO SO...
A fine mese devo decidere cosa fare...ma il ricovero mi fa paura, anzi mi fa paura la reazione di mia madre e di mia sorella se scoprono quello che ho nascosto loro in questi 3 anni...che schifo che mi faccio!!!
Devo reagire...non posso andare avanti così!!!
O decido di guarire ma sul serio...oppure davvero vado in qk centro e se mia madre si incazz... le passerà prima o poi mi auguro. So soltanto che non ce la faccio così..Devo evitare di guardarmi troppo perchè mi fa solo stare male...devo trovare il modo per occupare il tempo (anche se so che non serve a niente perchè quando ti vuoi abbuffare lo fai e basta). Pensavo che il controllo non mi sarebbe mai sfuggito di mano...riuscivo a controllare perfettamente tutto...ma invece...mai dire mai nella vita!!!
Saluto tutte e mi scuso per non aver ancora consegnato il premio consegnatomi da Bianca che ringrazio molto.
Vi abbraccio forte!!!

5 commenti:

  1. Ehiehiehi! Soluzione: NON pensare al tempo che fu...
    Anche io ho bellissimi ricordi di quando ero 'semplicemente magra', con i miei 56-57kg x 175cm... e non pensavo, mangiavo e ridevo ed ero felice, con il mio peso, con il mio corpo... naturalmente. Ora di chili ne ho qualcuno in meno e comunque, ciononostante, mi sento infelice. E ripenso al periodo felice di quegli anni fa.
    SBAGLIATO!! infatti poi mi dico:

    Bianca, quel tempo si chiama passato perché NON c'è più e NON puoi riaverlo; TU sei QUI ed ORA, e devi vivere nel presente. Il futuro ti fa paura? Non pensarci. Vivi il presente e basta, giorno per giorno, ora per ora. Perché non puoi fare nient'altro.

    Rigiro a te questo dialogo interiore con la Me Stessa del Qui ed Ora.
    Non so se possa esserti d'aiuto...
    Per quanto riguarda le abbuffate, occupare il tempo non aiuta se sei da sola, e soprattutto a casa. Però aiuta sì, secondo me, stando in giro, sapendo che - esempio malato - non si può vomitare con il 'comfort' che si vorrebbe e che quindi conviene non mangiare tutta quella roba altrimenti sarai costretta a tenerla tutta dentro, e ti farà male lo stomaco, e assimilerai tutte le calorie che hai mangiato.

    Spero di non essere stata indisponente nei miei consigli.
    Era solo il mio modo di dire: CORAGGIO!!! :-)

    Bianca

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  2. Grazie 1000!!!Altro che indisponente...mi fa bene sentire il punto di vista di una persona che so che mi capisce davvero.
    Proverò a concentrarmi soltanto sul presente.
    Grazie 1000 e a presto cara!!!

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  3. Aggiungo un altro consiglio, visto che Bianca è gia' stata esauriente...
    Inizia a pensare concretamente ad un centro di ricovero per disturbi alimentari, e senza farti paranoie su come reagiranno i tuoi famigliari.
    La vita è tua, Vale.
    Ci hai provato da sola, ma sono passati 3 anni, e tu non puoi continuare a fare la conta dei giorni sì e di quelli no...
    E' giunta l'ora di affrontare il problema un po' piu' di petto, se mi passi l'espressione infelice!
    Un abbraccio.
    Dony

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  4. Devi pensare a te stessa, Valentina, a quello che pensi potrebbe fare bene a te, quello che pensi potrebbe essere giusto per te, per Valentina, non per tua mamma o tua sorella... perchè questa è la TUA vita, non la vita delle persone che ti stanno intorno. Ci vuole un po' di egoismo, quando si arriva a certi estemi... Se sono 3 anni che ti senti bloccata in una situazione che non va nè avanti nè indietro, forse dovresti darti la possibilità di provare qualcosa di diverso... anche il ricovero in clinica, se pensi che possa essere ciò che fa per te (personalmente, l'ho trovato molto utile, ma so che questo è un parere personale e che quindi lascia il tempo che trova...) Devi provare a tracciarti una strada diversa, senza recriminare quello che è stato... perchè le tue possibilità di essere felice non ristagnano nel passato, ma sono quelle che potrai contruirti nel futuro, l'unico tempo a tua disposizione...
    Ti abbraccio...

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